·5 min di lettura·Bevande giapponesi

L'ascesa del gin artigianale giapponese: botaniche, marchi e dove provarlo

In pochi anni il Giappone è diventato uno dei produttori di gin artigianale più interessanti al mondo. Arricchendo il gin tradizionale con botaniche tipicamente giapponesi — yuzu, sakura, pepe sansho, matcha e cipresso hinoki — i distillatori giapponesi hanno creato una categoria tutta loro. Per chi ama i cocktail e visita il Giappone, esplorare questa scena è una rivelazione.

Perché il gin artigianale giapponese?

Il movimento del gin artigianale giapponese è decollato intorno al 2016–2017, quando diverse distillerie hanno iniziato a sperimentare con botaniche locali. Il momento ha coinciso con la rinascita mondiale del gin e con il boom dei distillati artigianali in Giappone. Ciò che rende speciale il gin giapponese non è solo la novità: è la cura meticolosa per la qualità e l'equilibrio che i produttori giapponesi mettono in tutto ciò che fanno.

Le botaniche principali

I gin giapponesi si distinguono per le loro botaniche. Pur partendo dalla base tradizionale di ginepro, aggiungono ingredienti profondamente radicati nella cultura giapponese:

  • Yuzu (柚子) — Un agrume dall'aroma inconfondibile, brillante e floreale. La botanica più comune nel gin giapponese.
  • Sakura (桜) — Petali e foglie di ciliegio, che aggiungono delicate note floreali.
  • Pepe sansho (山椒) — Il pepe giapponese, con un tocco pizzicante e agrumato.
  • Gyokuro (玉露) — Tè verde coltivato all'ombra, che aggiunge profondità umami.
  • Hinoki (檜) — Legno di cipresso giapponese, che regala un aroma pulito, legnoso, da spa.
  • Shiso (紫蘇) — Foglia di perilla, erbacea e leggermente mentolata.
  • Kabosu — Un agrume della prefettura di Oita, aspro e aromatico.
  • Kinome — Giovani foglie di sansho, vivaci e fresche.

I gin giapponesi da conoscere

Roku (六) — Suntory

Il gin giapponese più facile da trovare, Roku (che significa "sei") contiene sei botaniche giapponesi: fiore di sakura, foglia di sakura, scorza di yuzu, tè sencha, tè gyokuro e pepe sansho. Ognuna viene raccolta al momento ideale e distillata separatamente. Il risultato è equilibrato, floreale e versatile. Disponibile nella maggior parte dei bar e dei konbini.

Ki No Bi — Kyoto Distillery

La prima distilleria giapponese dedicata esclusivamente al gin, a Kyoto. Ki No Bi ("la bellezza delle stagioni") usa botaniche di provenienza kyotoita tra cui yuzu, hinoki, gyokuro di Uji e acqua di Fushimi. È elegante, complesso e considerato uno dei migliori gin al mondo. La distilleria produce anche edizioni stagionali e limitate.

Nikka Coffey Gin

Prodotto negli alambicchi Coffey di Nikka (gli stessi usati per il whisky), questo gin unisce botaniche tradizionali a yuzu, kabosu, amanatsu e pepe sansho. È ricco, con gli agrumi in primo piano, eccellente nei cocktail.

Wa Bi Gin

Un gin in piccoli lotti di Kyoto che punta su ingredienti giapponesi come yuzu, limone, tè verde, zenzero e shiso rosso. Delicato e aromatico.

Komasa Gin — Kagoshima

Da una distilleria di shochu di Kagoshima, questo gin usa il komikan (un mandarino locale) come botanica caratteristica. È brillante, fruttato e mette in luce il legame tra la produzione di shochu e quella di gin.

YASO Gin

Prodotto con 89 botaniche diverse, tra cui erbe, frutta ed erbe selvatiche fermentate e distillate a Niigata. Complesso, erbaceo e diverso da qualunque altro gin.

Come bere il gin giapponese

Gin tonic

Il servizio classico. I baristi giapponesi spesso lo elevano con scelte precise di tonica e guarnizioni che completano le botaniche del gin: una scorza di yuzu con il Roku, o una foglia di shiso con il Ki No Bi.

Gin & soda (gin soda)

Sempre più popolare in Giappone, soprattutto d'estate. Più leggero del gin tonic, lascia risaltare il carattere del gin. Molti bar giapponesi servono ottimi gin soda.

Martini

I gin giapponesi danno martini eccezionali. Le note floreali e agrumate aggiungono complessità. Ordinane uno in un cocktail bar e lascia che sia il barista a scegliere il gin.

Liscio o con ghiaccio

I gin premium come il Ki No Bi meritano di essere sorseggiati lisci. Le botaniche sono abbastanza complesse da apprezzarle senza mixer.

Dove provare il gin giapponese

Cocktail bar

Tokyo, Kyoto e Osaka hanno cocktail bar di livello mondiale dove i baristi sono appassionati di gin giapponese. Molti hanno una gamma completa di gin nazionali. Usa barhop.jp per trovare i cocktail bar vicino a te.

Visite alle distillerie

  • Kyoto Distillery — Offre tour e degustazioni (prenotazione consigliata)
  • Suntory — Diverse esperienze in distilleria in tutto il Giappone

Konbini e supermercati

Roku e altri grandi marchi si trovano nei konbini per miscelare a casa. I gin tonic in lattina (come quelli di Suntory) sono ampiamente disponibili.

Il gin artigianale giapponese rappresenta l'incontro perfetto tra tradizione e innovazione. Che tu sia un appassionato di gin o un viaggiatore curioso, è una delle cose più entusiasmanti da esplorare durante il tuo soggiorno in Giappone.

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