·6 min di lettura·Bevande giapponesi

Birra giapponese: dalle lager dei Big Four alla rivoluzione artigianale

La birra è la bevanda alcolica più popolare del Giappone e vende più di sake, shochu e whisky messi insieme. Dalle lager fresche e pulite dei quattro grandi birrifici alla scena artigianale in piena esplosione, la cultura della birra giapponese è una delle più vivaci — e sottovalutate — al mondo.

I Big Four

Asahi

Fondata a Osaka nel 1889, Asahi è famosa soprattutto per la Asahi Super Dry, lanciata nel 1987. La Super Dry ha inventato la categoria delle "dry beer": ultra fresca, pulita e dissetante, quasi senza retrogusto. Fu un successo clamoroso e resta la birra più venduta del Giappone. Lo stile "karakuchi" (gusto secco) che ha creato definisce oggi la lager giapponese.

Kirin

Kirin affonda le radici nella Spring Valley Brewery, fondata dall'americano William Copeland a Yokohama nel 1870. La Kirin Ichiban Shibori ("prima spremitura") è il suo prodotto di punta: viene prodotta usando solo il primo mosto, che le dà un sapore più morbido e ricco rispetto alle lager comuni. La Kirin Lager, con l'inconfondibile etichetta del kirin mitologico, è la scelta classica.

Sapporo

Il marchio di birra più antico del Giappone, fondato nel 1876 in Hokkaido. La Sapporo Premium Beer (la lattina con la stella dorata) è il prodotto di punta, apprezzata per il carattere equilibrato e leggermente maltato. La Sapporo Black Label è la versione per il mercato interno, considerata da molti la migliore tra le grandi lager. Sapporo produce anche la Yebisu, una premium tutto malto dalla ricchezza in stile tedesco.

Suntory

Più nota per il whisky, Suntory è entrata nel mondo della birra nel 1963. The Premium Malt's è il suo fiore all'occhiello: una pilsner tutto malto dal sapore più profondo e complesso rispetto alla maggior parte delle lager giapponesi. Suntory produce anche chuhai (highball di shochu in lattina) che fanno concorrenza alla birra nel mercato del bere informale.

Gli stili di birra giapponese

Birra alla spina (nama biiru)

Lo standard in bar e ristoranti. Servita dal rubinetto con un'attenzione meticolosa alla spillatura: i baristi giapponesi vengono formati per ottenere un rapporto preciso tra birra e schiuma (di solito 7:3). La schiuma densa e cremosa è considerata essenziale per proteggere sapore e aroma della birra.

Lager

Lo stile dominante. Le lager giapponesi si distinguono per pulizia estrema, corpo leggero e alta carbonazione. Sono pensate per essere dissetanti e adatte al cibo, e si abbinano altrettanto bene a sushi, ramen o yakitori.

Happoshu (発泡酒) e le birre "di nuova generazione"

Il complesso sistema di tassazione giapponese sulla birra (che tassa in base al contenuto di malto) ha dato vita a queste alternative a tassazione ridotta. L'happoshu usa meno malto, mentre le birre "di nuova generazione" o "terza birra" usano cereali del tutto diversi. Costano meno ma hanno un sapore più leggero. Marchi come Kirin Nodogoshi e Suntory Kinmugi sono opzioni economiche molto diffuse.

La rivoluzione della birra artigianale

La scena artigianale giapponese è esplosa dopo la deregolamentazione del 1994, che ha abbassato la produzione minima richiesta ai birrifici. Oggi ci sono oltre 500 birrifici artigianali (ji-biiru) in tutto il paese, che producono di tutto: dalle birre di frumento in stile belga alle IPA in stile americano fino a creazioni tipicamente giapponesi.

Birrifici artigianali da conoscere

Yo-Ho Brewing (Nagano) — Produce la popolarissima Yona Yona Ale, la birra artigianale più venduta del Giappone. Anche la Indo no Aooni IPA e la porter Tokyo Black sono eccellenti. Disponibili nei konbini di tutto il paese.

Coedo Brewery (Saitama) — Prende il nome dall'antico nome della città di Kawagoe. La sua Beniaka (lager alla patata dolce) è unica nel suo genere. La hefeweizen Shiro e la IPL Kyara sono birre splendide. Facile da trovare a Tokyo.

Hitachino Nest (Ibaraki) — Il marchio artigianale del birrificio Kiuchi, riconoscibile dal logo con il gufo. La White Ale (con coriandolo e scorza d'arancia) e la Red Rice Ale sono acclamate a livello internazionale. Uno dei primi birrifici artigianali giapponesi ad arrivare alla distribuzione mondiale.

Baird Brewing (Shizuoka) — Fondato dall'americano Bryan Baird, produce birre di ispirazione americana con ingredienti giapponesi. La Rising Sun Pale Ale e la Angry Boy Brown Ale sono tra le preferite di expat e turisti. Taproom in diverse zone di Tokyo.

Minoh Beer (Osaka) — Piccolo birrificio a conduzione familiare con una reputazione enorme. La W-IPA e la Stout hanno vinto numerosi premi internazionali. Difficile da trovare fuori Osaka, ma vale la pena cercarlo.

Bar di birra artigianale

Le grandi città hanno bar dedicati alla birra artigianale:

  • Tokyo — Popeye (Ryogoku, oltre 70 spine), Craft Beer Market, taproom Baird
  • Osaka — Marca, Beer Belly, Minoh Beer Warehouse
  • Kyoto — Bungalow, Before 9
  • Fukuoka — Craft Beer Keg Nagoya

La cultura della birra in Giappone

Il primo giro

In gruppo, la birra è quasi sempre la prima ordinazione: "toriaezu biiru!" (intanto una birra!). Non è solo un'abitudine, è pratico. La birra arriva subito mentre tutti decidono cos'altro bere e mangiare.

L'etichetta del versare

Versa la birra agli altri, non a te stesso. Tieni la bottiglia con l'etichetta rivolta verso l'alto e versa con due mani. Quando ricevi, tieni il bicchiere con due mani e inclinalo leggermente. È buona educazione tenere pieni i bicchieri degli altri.

Beer garden (biiru gāden)

D'estate, sui tetti di grandi magazzini e hotel di tutto il Giappone spuntano i beer garden. Le formule "bevi quanto vuoi" con buffet sono lo standard. È un'amatissima tradizione della bella stagione.

Birra da konbini

I konbini giapponesi hanno una selezione di birre notevole: dalle lattine dei grandi marchi a ¥150 alle artigianali a ¥500. Sono sempre fredde e sempre disponibili. La spedizione notturna al konbini per la birra è un rito di passaggio per chi visita il paese.

Trovare una buona birra

Che tu voglia una spina perfetta in un izakaya, una IPA artigianale in una taproom o una lattina fredda dal konbini, in Giappone la birra è ovunque. Usa barhop.jp per trovare i bar vicino a te: molte delle migliori esperienze birrarie iniziano semplicemente entrando e ordinando "nama biiru kudasai" (una birra alla spina, per favore).

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